19 Lug LA NORMATIVA ADR PER MERCI E RIFIUTI PERICOLOSI: IL PUNTO 2021
DATA ORA E LUOGO
15 Giugno 2021 (11.00-13:00)
Sono riconosciute 2 ore di credito formativo per RSPP, ASPP
MODALITÁ
ONLINE (tramite link che verrà comunicato ai partecipanti il giorno precedente)
Al termine del corso verrà rilasciato Attestato di Partecipazione
Sono riconosciute 2 ore di credito formativo per RSPP, ASPP.
PREZZO
PARTECIPAZIONE GRATUITA previa prenotazione dal link sotto riportato.
A numero chiuso.
DOCENTE
Dott. Michele Rotunno
Responsabile Ecoricerche S.r.l. dell’ Area ADR – Risorse Ambientali
Consulente senior gestione rifiuti/ADR, è esperto in materia di spedizioni transfrontaliere di rifiuti ed è Consulente ADR abilitato. In precedenza ha svolto attività di ricerca su tematiche ambientali presso l’ENEA di Bologna e l’APAT (oggi ISPRA) di Roma. Autore di numerosi articoli e pubblicazioni su riviste di settore, partecipa a seminari/convegni in veste di relatore e svolge docenza in Corsi di Formazione su gestione rifiuti/ADR per Società private ed Amministrazioni pubbliche.
OBIETTIVI E DESTINATARI
Ancor oggi molte imprese ritengono, erroneamente, che l’ADR si applichi solo a chi “trasporta” merci e/o rifiuti pericolosi. La normativa, infatti, individua e pone obblighi specifici in capo a tutti gli operatori che prendono parte alla catena di trasferimento su strada: al pari del trasportatore, anche lo speditore, l’imballatore, il caricatore/scaricatore, il riempitore e il destinatario ne sono coinvolti a pieno titolo.
L’eventuale inconsapevolezza del ruolo ADR rivestito, o un’errata valutazione in tal senso, possono implicare condizioni di non-conformità legislativa anche gravi. Fra queste, particolare rilevanza assume l’obbligo di nomina del “Consulente ADR” che, se disatteso, espone l’impresa alle sanzioni previste dal D.Lgs. 35/10.
Per molti degli operatori sopra citati, l’obbligo di nomina è già pienamente vigente.
Nel corso di validità dell’ADR 2021, il medesimo obbligo sarà ulteriormente esteso anche a chi svolge il solo ruolo di “speditore”, con rilevanti ricadute su molto molte imprese che operano sia in ambito “merci” che “rifiuti”.
In determinati casi, e nel rispetto di rigide condizioni, è invocabile un regime di esenzione dalla nomina del “Consulente ADR”. Tuttavia, la complessità della materia, unitamente a disposizioni nazionali ormai datate e invero frammentarie, inducono spesso le imprese a conclusioni inesatte riguardo i limiti e l’effettiva applicabilità di tale regime.
Il seminario, dal taglio volutamente pratico, ha lo scopo di chiarire il ruolo degli “operatori ADR” e di fare il punto sull’obbligo normativo della nomina del “Consulente” e sull’applicabilità del regime di esenzione, alla luce dell’edizione ADR 2021.
Destinato a:
Legali Rappresentanti, HSE Manager, RSPP di imprese che svolgono operazioni ADR in ambito merci e/o rifiuti pericolosi, Auditor Sistemi di Gestione Ambiente e Sicurezza.
PROGRAMMA
- Il ruolo e i compiti degli operatori ADR
- L’ambito “merci” e l’ambito “rifiuti”
- Il “Consulente ADR”: l’obbligo di nomina ai sensi del D.Lgs. 35/10 e il regime sanzionatorio
- Le esclusioni dall’obbligo invocabili: il gap normativo fra disposizioni nazionali e ADR 2021
Alla fine del corso, previa frequenza delle ore di formazione e al superamento delle verifica finale di apprendimento verrà rilasciato un attestato di partecipazione. L’originale dell’attestato sarà inviato, in formato elettronico (pdf), tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica del referente aziendale. Su specifica richiesta FormaRe.te potrà stampare l’attestato in formato cartaceo (su apposito cartoncino pergamenato) ad un costo di € 3,00 + iva cad.